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mercoledì 27 marzo 2013

Cattani su Internazionale #992

Ancora fino a domani potete comprare il numero 992 (22/28 marzo 2013) di Internazionale con la "Cartolina dal Mare del Nord" di Cattani. Racconta la traversata in barca a vela da Amsterdam a Lisbona che ha fatto l'anno scorso con gli amici Enea Riboldi e Marco. Grazie come sempre a Francesco Boille per l'affetto e l'attenzione con cui segue tutto quello che combiniamo noi di Ernest,. E, se tutti voi volete continuare a seguire quello che combina Francesco in particolare, fate visita al suo blog di tanto intanto http://barcazza.blogspot.it/.

sabato 2 ottobre 2010

FORTE MARGHERA Bagarre Internazionale/Interregionale RRiviste Alternative = B.I.R.R.A.

Mentre una delegazione Ernest, è in giro per Ferrara per seguire il Festival di Internazionale, un'altra delegazione (cioè la sottoscritta) doveva presenziare al B.I.R.R.A. di Forte Marghera.
Purtroppo sono a casa con l'influenza da domenica scorsa, colpevoli i festeggiamenti al Treviso Comic Book Festival. Era una buona occasione per rivedere i ragazzi delle migliori riviste letterarie d'Italia che sono davvero le persone più interessanti con cui parlare di narrazione. Doveva anche essere l'occasione per presentare la filosofia di Ernest, al piccolo ma caloroso pubblico di Forte Marghera.
L'idea di quelli di Inutile, gli organizzatori dell'evento, era che essendo il luogo del meeting un fortino avremmo fatto la "guerra", ogni rivista doveva scegliere una cosa brutta e combatterla con una cosa bella.
Ecco i link:
http://associazioneinutile.org/?p=234
http://www.facebook.com/event.php?eid=142783562432606&ref=mf
[In calce il messaggio di Ernest, che verrà letto al meeting, nell'immagine la copertina del cd che raccoglie tutti i numeri di Inutile fatta dalla sottoscritta]
Ci stavo pensando da giorni a cosa cerca di combattere Ernest,.
Negli intenti del nostro manifesto c'era quello di combattere il protagonismo dell'autore mettendo avanti l'opera, non indicando mai in copertina il suo nome nè mettendovi sopra un disegno accattivante: per giudicare bisognava per forza leggere le nostre storie. Questa attitudine ha decretato lo stile grafico burocratico sovietico che ci contraddistingue dagli inizi. Il monocromatismo della confezione altro non è che la divisa del soldato dell'esercito di Ernest,.
A livello di contenuto ci sarebbe sempre piaciuto raccontare le storie senza didascalie ma mettendo in atto le vicende, anche attraverso piccole cose, come le reazioni dei personaggi, il sottinteso etc etc. Non sempre ci siamo riusciti e non tutti, ma Cattani incarna alla perfezione questa attitudine, e anche il Lise scrittore. Poi ci sono le varianti surrealista di Lise/Talami e quella metafisica di Vincent. Poi ci sono gli altri della scuderia, forti puledri che stanno crescendo e che presto si faranno valere, basta pensare a Luciani e Portolano che ormai fanno l'occhiolino anche all'estero.
Ma io personalmente a cosa faccio la guerra? Io che passo le mie giornate con i gatti a guardare telefilm? Qual è la cosa più brutta che combatto quotidianamente in modo attivo? Lo spreco.
Mangio gli avanzi della cena a colazione, differenzio anche la carta del burro separando la pellicola unta dalla carta pulita, pianto piante che nessuno coltiverebbe, come le cipolle che germogliano nel cassetto del frigo, uso computer, mobili, vestiti smessi dagli altri, cose che altrimenti verrebbero buttate e avrebbero finito il ciclo della loro vita. Alla fine la mia è una piccola lotta contro ciò che di mortifero c'è nel quotidiano che mi circonda. E questo mi fa sentire con la coscienza a posto, anche quando non riesco a dimostrare alle persone che voglio loro un po' di bene. E' grave?

lunedì 22 marzo 2010

cartoline da Trenitalia

Su Internazionale di questa settimana, una cartolina scritta da Alessandro Lise e disegnata da Giacomo Nanni.

martedì 22 dicembre 2009

compiti per le vacanze





ernest non sta mai fermo.
suggerimenti per passare del tempo online durante la digestione del cenone di natale:
1) leggere la storia di Cattani apparsa su Internazionale questa settimana;
2) spluciare le mostre dell'edizione 2010 di BilBOlbul tra le quali segnaliamo quella della nostra Laura Camelli nella trendissima cornice del BettyBooks e quella di Andrea Bruno dalle nostre amiche di Fragilecontinuo, anche loro decisamente trendy.
3) iniziare a seguire il blog di quasiquaderno e le poesie di Michele Pop di cui nel 2010 produrremo 4 taccuini-agenda superfichi, uno per ogni stagione (prenotabili all'indirizzo ernestvirgola@gmail.com): online l'imperdibile ABC delle feste!

domenica 4 ottobre 2009

site-specific installation com di Rebecca Rossi

L'espressione site-specific è generalmente usata nell'ambito dell'arte e della creatività contemporanee per definire un progetto che è pensato e che si inserisce in un luogo e per un uso specifico. L'interazione con l'ambiente è al tempo stesso premessa ispiratrice e parte attiva della site-specific installation art di Rebecca Rossi. L’a priori e l'in fieri coincidono. Se Zuni ospita una mostra di ernest, se ernest "è come una festa in giardino a fine maggio con i palloncini colorati sugli alberi" e se la matematica non è un'opinione, la partecipazione dell'ufficiostampa di ernest consiste in una site-specific installation com: presentazioni takeaway flottanti dal soffitto, anziché flyer distribuiti o impilati su un banchetto. Si ringrazia il media partner AdmCom per i fake luxury sponsor rigorosamente riciclati, contro gli sprechi e in nome dell'ecologia.

lunedì 28 settembre 2009

ernest, a Ferrara - SAVE THE DATE


Festival Internazionale a Ferrara – evento collaterale



Ernest,

fumetti e punteggiatura

a cura di Silvia Meneghini


2-25 ottobre 2009


Circolo Zuni

via Ragno, 15

Ferrara


vernissage venerdì 2 ottobre

ore 20.30


ingresso gratuito riservato ai soci ARCI


tavole e live performance di Laura Camelli, Francesco Cattani, Vincenzo Filosa, Samantha Luciani, Sara Pavan, Cristina Portolano, Alberto Talami

installazione di Rebecca Rossi

dj set I LOVE NJ


Ernest, la quotidianità che fa notizia. Come (non) lavorare all' Ikea (Cattani), la sessualità parlata dagli adolescenti (Pavan), prendere il sole sopra i rifiuti tossici (Vincent), decidere di sbattezzarsi (Lise/Talami): tutte esperienze personali e quotidiane che vengono trasformate dal fumetto in esperienze comuni e talvolta scatenano polemiche.


Si ringraziano Marco Ficarra e i ragazzi di RAM (Bologna) per i consigli sull'allestimento.

Dal 2 al 25 ottobre l’orario d’apertura è 19.00/01.30.


"Perché questo mondo che ci pare una cosa fatta di pietra, vegetazione e sangue non è affatto una cosa ma è semplicemente una storia. E tutto ciò che esso contiene è una storia e ciascuna storia è la somma di tutte le storie minori, eppure queste sono la medesima storia e contengono in esse tutto il resto. Quindi tutto è necessario. Ogni minimo particolare. È questa in fondo la lezione. Non si può fare a meno di nulla. Nulla può venire disprezzato. Perché, vedi, non sappiamo dove stanno i fili. I collegamenti. Il modo in cui è fatto il mondo. Non abbiamo modo di sapere che cosa può stare in piedi e che cosa può cadere. E quei fili che ci sono ignoti fanno naturalmente parte anch'essi della storia e la storia non ha dimora né luogo se non nel racconto, è lì che vive e dimora e quindi non possiamo mai aver finito di raccontare. Non c'è mai fine al raccontare."

Cormac McCarthy

domenica 10 maggio 2009

Lise e Talami sull'internazionale






















Nel numero dell'Internazionale in edicola questa settimana Francesco Boille recensisce "Quasi quasi mi sbattezzo", il bellissimo libro dei nostri Lise e Talami edito da BeccoGiallo!


"Ecco un fumetto didattico ed equilibrato da leggere con attenzione, da regalare a laici poco combattivi e a credenti un po' tolleranti. E' un'opera umoristica minimalista, surreale talmente è surreale la realtà. Perché il resoconto di una solitudine, di chi trova "empio" per la qulità della vita e lo spirito degli esseri umani lo strapotere della Chiesa, la sparizione della laicità dello Stato. E lotta contri tutti, come un Don Chisciotte dell'utopia laicista, contro i mulini a vento del conformismo, dell'infantilismo acritico, dell'ignavia di una società annoiata e melliflua." fb

lunedì 9 marzo 2009

cattaninternazionale!



INTERNAZIONALE
6/12 marzo 2009 - n. 785 - anno 16
graphic journalism:
cartolina da Tolé (Bologna)
Francesco Cattani

mercoledì 4 marzo 2009

bilbolbul, venerdì 6

ernest, presenta


FESTA BILBOLBUL
venerdì 6 marzo dalle 22h30

Caffè De Marchi
piazza S.Francesco 4, Bologna

Dress code: something green

Degustazione Drusillo, ernestcocktail di Rebecca Rossi a base di Pignoletto DOC "Colli Bolognesi" Az. Agricola Gradizzolo e MINIMA, mostra fotografica di Raffaele Gaioni.

Fumetti, torneo di calciobalilla Tutti contro Cattani e primo ernestcatering a cura di Samantha Luciani, Sara Pavan & erneststaff.

Dj set Miss Nina Vegas.

à ne pas rater aussi...

Dédicace:
Sara Pavan
16h30
piazza coperta di Sala Borsa

GRAPHIC JOURNALISM
Cartoline da Tolè
La storia di un ciclista che aveva molta sete

un fumetto di Francesco Cattani
in uscita sul prossimo numero di



Secondo ernestcatering
sabato 7 marzo
19h00
Cineteca - Sala espositiva
via Riva di Reno 72
inaugurazione mostra "Cinema Panopticum" di Thomas Ott

Terzo ernestcatering
domenica 8 marzo
14h00
Istituto Storico Parri
via Sant'Isaia 18
inaugurazione mostra "Modotti. Una protagonista del secolo breve" di Angel de la Calle

mercoledì 23 luglio 2008

su Internazionale.it

Anche Francesco Boille, recensore e curatore delle pagine di fumetti sulla rivista Internazionale, parte per le vacanze e, a bordo del suo interblog, ci guida in una serie di passeggiate estive tra i siti di fumetti.

Nel primo itinerario (1), c'è anche ernest!

(per una volta rinuncio alla virgola e ci metto l'esclamativo; non arrabbiatevi..., sennò gli esclamativi aumentano!)

Scopiazzo il brano "incriminato":

O ancora scoprire uno dei più recenti casi del nuovo fumetto alternativo italiano (per capirsi, alternativo come lo è il collettivo Canicola, di cui Internazionale ha pubblicato le cartoline di alcuni suoi autori nella sezione ‘Graphic Journalism’), vale a dire il vivace collettivo Ernest, che un’attenta intervista vi permetterà di scoprire.

Grazie fb!