mercoledì 21 gennaio 2009

del potere "tribalizzante" dei nuovi media

un inedito profetico scritto da Marshall McLuhan nel 1963,
pubblicato a pag. 39 di Repubblica,
oggi:


[...] Le tecnologie precedenti erano state estensioni di organi fisici: la ruota è un prolungamento dei piedi; le mura della città sono un'esteriorizzazione collettiva della pelle. I media elettronici, invece, sono estensioni del sistema nervoso centrale, ossia un ambito inclusivo e simultaneo. [...] In questo modo, diventiamo sovrameccanismi delle nostre stesse creazioni e rispondiamo ad esse nel modo immediato e meccanico che esse richiedono. Il punto centrale del mito di Narciso non è che gli individui tendono a innamorarsi della propria immagine, ma che si innamorano di proprie estensioni, convinti che non siano loro estensioni. Penso che questa sia un'immagine piuttosto precisa di tutte le nostre tecnologie, e ci invita a riflettere su una questione fondamentale: l'idolatria della tecnologia comporta un intorpidimento psichico. [...] Il potere tribalizzante dei nuovi media elettronici, il modo in cui essi ci riportano alla dimensione unificata delle antiche culture orali, alla coesione tribale e a schemi di pensiero preindividualistici, non è stato realmente compreso. Il tribalismo è il senso di un profondo legame di famiglia, è la società chiusa come norma della comunità. [...]

2 commenti:

marcocorona ha detto...

ma vincent non li posta piu' i suoi disegni politici?

rebecca ha detto...

boh...
striglialo tu che ce l'hai a tiro!
saluti.