Non ho un nome molto originale, e ci sono molte mie omonime molto più famose di me, come Sarah Pavan la pallavolista canadese. Pensate che solo nella Provincia di Pordenone siamo un bel po', e una di queste è pure la figlia della mia dottoressa. Ma questa ragazza di nome Sara Pavan, del Veneto, secondo me è la più speciale, oltre che tenerissima e bellissima. Ha solo 14 anni e vorrebbe fare la cantante.
dal profilo Google+ di Sara Pavan Cantante (credo sia lei, a meno che non sia Rebecca Ferguson da teenager)
Ha una voce stupenda, soprattutto considerando che è una mia omonima, ed è risaputo che le Sara Pavan sono stonatissime, per cui che ce ne sia una, non solo intonata, ma addirittura con una bella voce, è un evento più unico che raro. E poi ha postato su youtube un video in cui si sente solo la sua voce, lei non si vede e c'è questa inquadratura fissa sfocata di un foglio di carta con il suo nome scritto sopra. E' una cosa troppo vera. E poi siamo entrambe fan di Lana Del Rey!
Comunque, dopo questa segnalazione ricevuta da un amico che simpaticamente voleva chiedermi se finalmente avessi imparato a cantare, mi sono presa la briga di vedere chi sono le altre Sara Pavan nel mondo e ho scoperto che tutte assieme siamo meglio delle Barbie! E c'è pure un uomo nel nostro gruppo!
PS. Ma si possono linkare foto e video postati da dei minorenni, vero? Anche se non sono dei personaggi pubblici? Oppure ho appena fatto una cosa brutta?
Beh, sì, dopo tutti questi anni mi sono finalmente decisa anch'io a fare un calendario. Sono Miss luglio 2013 nel calendario dell'ANPI, l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia. Condivido il mese con l'illustre Betty Friedan, da me immeritatamente ritratta in questa elaborazione grafica. Presentano il calendario anche nella mia città natale, Sacile, in provincia di Pordenone, domani sera, venerdì 14 dicembre, alle 20.30, all'ex-Pretura. Per acquistare il calendario (a soli 5,00 euro) scrivete direttamente a una delle curatrici, Anna Romanzin (anna.romanzin@gmail.com).
The problem lay buried, unspoken, for many years in the minds of
American women. It was a strange stirring, a sense of dissatisfaction, a
yearning [that is, a longing] that women suffered in the middle of the
20th century in the United States. Each suburban wife struggled with it
alone. As she made the beds, shopped for groceries… she was afraid to
ask even of herself the silent question — 'Is this all?'
Il problema se n'è statosepolto,inespresso, nella mente delledonne americane per molti anni. Era una strana irrequitezza, un sensod'insoddisfazione, uno struggimento[che è, un desiderio] che le donnehanno soffertoa metàdel XX secolonegli Stati Uniti. Ognimogliedi provincia halottatoda sola.Mentre rassettavai letti, faceva la spesa...aveva pauradi porreanche solo a se stessaladomanda silenziosa — 'Questo è tutto?'
Sabato 8 Dicembre con i ragazzi del TCBF ho fatto un banchetto dedicato ai fumetti in occasione della notte della Tempesta Dischi al Rivolta di Mestre. Abbiamo portato un po' di cose straniere raccolte nel corso delle ultime edizioni del festival e un po' di autoproduzioni che ci erano state lasciate dopo il felice debutto di INKitchen, l'area dedicata agli indipendenti, al Treviso Comic Book Festival di quest'anno. Grazie a INKitchen sono riuscita a conoscere in un colpo solo un bel pezzo della nuova generazione di fumettisti e penso sia utile fare un rapidissimo censimento che, con nessuna pretesa di esaustività, faccia scoprire anche a voi questi giovanissimi.
Un gattino disegnato dal Kittie. Se trovate un animale investito soccorretelo! Portatelo in una clinica veterinaria, non è detto che non possano salvarlo! E non essendo vostro non dovrete pagare nulla!
Parto oggi con un post su CaneMarcio, anche perchè li ho incontrati sabato sera al Rivolta nella persona di Luca aka il Kittie, e sono stata aggiornata sui prossimi progetti di cui potete vedere qualche preview sul loro blog.
Anzi proprio del loro blog vi vorrei parlare. Uno dei motivi per i quali quelli di CaneMarcio sono forse i più fighi (oltre che perchè sono effettivamente fighi), è che, a causa del loro nome politicamente scorretto, dell'uso di qualche parola tipo "pornografia", ma assolutamente nulla che di fatto possa davvero urtare la sensibilità comune, sono stati censurati come succede ai siti con contenuti per adulti (ma guardate che locandine ciccine che fanno, che male possono fare delle persone con delle locandine così?). Infatti prima di poter visualizzare la loro pagina su blogspot dovete accettare di assumervi il rischio per quello che potreste leggere. Davvero punk, no? Mancava un po' di sana attitudine punk nel mondo del fumetto indipendente bolognese! Ah sì, perchè i giovani di questo gruppo sono studenti all'Accademia di Belle Arti di Bologna da cui, negli ultimi dieci anni, sono continuate a uscire personalità interessanti. Oltre a Kittie, che è un po' il frontman del gruppo, vi segnalo, uno su tutti, Roberto, che non ha nemmeno bisogno di essere presente ai festival per farsi notare. Anche quando fa solo delle illustrazioni racconta delle storie! Anche tutti gli altri sono bravi, e brave, visto che ci sono un sacco di ragazze! Al BilBOlbul 2013 la loro antologia sarà il MUST HAVE!
Roberto di CaneMarcio potrebbe diventare il Ludovic Debeurme - Daniel Clowes - Maruo de noartri!
Se volete capire meglio che tipi sono, guardatevi il loro resoconto video del TCBF su youtube!
Frame dalla literal video version di Take On Me (A-ha) di Dustin McLean, capostipite del genere
Dopo due mesi e passa di silenzio, torniamo finalmente online. Non ci mancano le cose da raccontare, ma la pigrizia è la nostra rovina.
Inizio segnalando un mio articoletto dedicato alle literal video version: se non sapete di che si tratta andate a leggere su Inutile!