Frame dalla literal video version di Take On Me (A-ha) di Dustin McLean, capostipite del genere
Dopo due mesi e passa di silenzio, torniamo finalmente online. Non ci mancano le cose da raccontare, ma la pigrizia è la nostra rovina.
Inizio segnalando un mio articoletto dedicato alle literal video version: se non sapete di che si tratta andate a leggere su Inutile!
Oggi, sabato 29 settembre, e domani, domenica 30 settembre, Ernest, sarà al Treviso Comic Book Festival, nelle persone di Cristina Portolano, Sara Pavan, Alessandro Lise e Alberto Talami.
Orari di apertura ore 10-19. Passate a trovarci nell'area autoproduzioni INKitchen presso la Camera di Commercio in Piazza Borsa!
In calce il comunicato stampa ufficiale!
INKitchen è l'area dedicata alle autoproduzioni del TCBF - Treviso Comic Book Festival. Viene lanciata come novità in questa edizione 2012 e speriamo avrà modo di crescere nei prossimi anni.
INKitchen sfrutta i locali vintage del vecchio bar della Camera di Commercio di Treviso in Piazza Borsa,
in cui si svolge ogni anno la mostra mercato del festival. Sarà attiva
nelle giornate di sabato 29 e domenica 30 settembre e consisterà in una
zona relax accogliente, in cui
il pubblico e gli autori avranno il piacere di stare per scoprire cosa
c'è di nuovo nel mondo dell'autoproduzione, a fumetti e non sono. Oltre
al bookshop, in cui saranno in vendita le autoproduzioni che hanno
aderito al progetto, ci sarà anche un servizio di prestito, LETTURA, per
poter leggere, comodamente seduti, tutte le proposte, magari
sorseggiando un thè. Ci saranno infatti delle vere e proprie merende in
cui tutte le realtà ospiti dell'areaINKintchen presenteranno in poche parole il loro lavoro. Insomma più un caffè letterario che uno stand!
La finalità è innanzitutto quella di creare un contenitore in cui,
oltre al pubblico, gli stessi autori possano conoscersi meglio e fare
rete, con un occhio di riguardo ai giovanissimi. Per loro poter
vedere e parlare da vicino con chi, magari solo di una generazione più
grande, già pubblica in Italia e all'estero, e poter toccare con mano un
modo altro di fare fumetti, diverso dal prodotto mainstream, può
essere una vera e propria epifania. Ed è questo innanzitutto ciò che ha
mosso Sara Pavan di Ernest nel curare questo progetto. Vi aspettiamo all'area INKitchen sabato 29 e domenica 30 settembre dalle 10 alle 19! E
se fate autoproduzioni, potete contattare gli organizzatori
all'indirizzo email self@trevicocomicbookfestival.it per aderire
all'edizione 2013. Invitiamo tutti, pubblico e artisti, a scriverci i
loro feedback sull'area in modo da poter migliorare il servizio
imparando da questa versione beta! OSPITI INKitchen - area autoproduzioni TCBF 2012
WALTERART INKitchen is the area dedicated to self-production at TCBF - Treviso Comic Book Festival. This is a new project of this 2012 edition and we hope il will grow in the coming years.INKitchen takes place at the vintage bistrot of the Camera di Commercio of Treviso in Piazza Borsa,during the annual trade show of
the festival. INKitchen will
be active on Saturday 29 and Sunday 30 September and it will be a
cozy relax area, where the public and the authors will have the
pleasure of being to discover what's new in the world of self-production of comic
books and more. In
addition to the bookshop, where all the self-productions will be on
sale, there will be a loan service, LETTURA, to have the chance of
reading,
sitting comfortably on a couch, all the selection of the bookshop,
maybe enjoyig a good the. There
will be in fact some real coffee breaks that will give the chance to
all the guests of the area to present in a few words their work to the
public. In short, INKitchen is more a literary café than a stand!The
purpose is primarily to create a container in which, in addition to the
public, the authors can know each other and make network, with a
focus on the very young.For
them to see and talk with those who may be only a generation
older and already publishing their comics in Italy and abroad, to discover through them another way of making comics can be a real epiphany. And this is primarily what moved Sara Pavan (Ernest,) in realizing this project. We look forward to see you at INKitchen on Saturday 29 and Sunday 30 September from 10 am to 7 pm!And
if you are a self productor of something, please contact the organization at the email
address self@trevicocomicbookfestival.it to get information and join edition 2013.We
invite everyone, public and artists, to write their feedbacks about the area
in order to improve the service by learning from this beta version! Contatti / Contacts:
Bene, adesso posso scoprire le carte.
Da qualche tempo due volenterosi e talentuosi ragazzi del sud (Rosario Vicidomini e Pierfrancesco Solimene) stanno portando avanti un progetto teso a far confrontare l'illustrazione contemporanea con l'antichissima arte della ceramica.
Il progetto si chiama Peso alle Immagini. Per loro ho disegnato il logo e stampato delle borsine di tela.
In pratica per tutta l'estate fino a settembre compreso si alterneranno, in gruppi da 3/4, illustratori italiani e non, presso il laboratorio di ceramica di Pierfrancesco e padre. Ci sarà infine una mostra, che girerà l'Italia, di tutti i pezzi realizzati.
Queste sono alcune foto dei 7 giorni che ho passato a dipingere pezzi di ceramica, con Anna Deflorian, Marino Neri e Luca Vagnini.
In estate, come al solito, la gente dà di matto. In America, tra le altre brutte notizie, è un po' che spuntano allarmi zombie: casi di persone che, sotto l'effetto di un mix di droghe che inciterebbe al cannibalismo, avrebbero attaccato familiari o perfetti sconosciuti per cibarsene. Se non ne avete sentito parlare qua c'è un articolo del Corriere della Sera.
Poi vabbè da quando è uscito The Walking Dead in versione telefilm il revival del genere zombie è in piena.
La prima è sicuramente la Rabbia, che nella fase terminale provoca i tipici sintomi neurologici: aggressività, irascibilità, perdita di senso dell'orientamento, allucinazioni, lacrimazione, aumento della salivazione, priapismo, eiaculazione spontanea (esisteranno sicuramente dei porno zombie!), Babinsky positivo (questo credo che in nessun film l'abbiano controllato agli zombi), paralisi delle corde vocali ed idrofobia. Ma questa cosa non è la prima volta che viene detta (cfr. Il Giornale).
La seconda malattia è sicuramente meno nota e più intrigante. Si tratta della Kuru, una possibile variante della Creutzfeldt-Jakob (quella della mucca pazza che tanto clamore aveva destato in Gran Bretagna negli anni '90). La storia di come la Kuru è stata scoperta in una popolazione della Nuova Guinea è di per sè da film. Il nome stesso della malattia richiama la classica andatura zombie, infatti kuru vuol dire "tremore" o
"brivido" e i sintomi più evidenti sono appunto la perdita di equilibrio, i movimenti oculari
innaturali e tremori vari.
Vincent Zigas
A fine anni '50 Vincent Zigas, un medico avventuroso, parte per la Nuova Guinea per scoprire il perché dell'anomalo incremento di patologie neurologiche tra le popolazioni di primitivi. Dalle autopsie dei malati non emergono tracce di virus, ma per Zigas è evidente il collegamento con gli atti di cannibalismo rituale in cui a donne e bambini vengono fatti mangiare i cervelli dei morti. Sono proprio donne e bambini infatti quelli che più spesso contraggono la malattia. I maschi adulti che invece non si sono mai cibati di cervello umano sono gli unici a non ammalarsi. Zigas riesce a far vietare il cannibalismo nel 1957, ma bisogna aspettare gli studi sui prioni del dottor Prusiner, neurobiologo californiano, perchè si capisca veramente l'eziologia di questa e altre malattie simili (a partire dal 1972 in poi, anche se per molto tempo Prusiner fu osteggiato dalla comunità scientifica finchè però nel 1997 non gli conferirono il Premio Nobel).
La causa della Kuru era appunto la concentrazione di prioni nei cervelli di cui si cibavano le tribù durante i rituali (i prioni non sono virus, ma proteine normalmente codificate dal nostro DNA che però assumono una conformazione sbagliata e in una sorta di reazione a catena la fanno assumere anche alle proteine corrette, formando poi accumuli non degradabili nel nostro cervello, cosa che capite bene porta un sacco di problemi di funzionamento ed ha poi esito infausto) ed esattamente come nel caso della mucca pazza ci si ammalava nutrendosi di questi tessuti infetti (un altro buon motivo per diventare vegetariani).
Contro i prioni nulla possiamo, e vi dico che gli effetti della mucca pazza non sono ancora finiti tant'è che dal 2004 il governo britannico vieta in via preventiva la donazione di sangue a chiunque abbia ricevuto una trasfusione a partire dal gennaio 1980 in quanto a tutt'oggi non esiste un test per sapere se il donatore è stato infettato dalla Creutzfeldt-Jakob. Tra l'altrosolo dal 2004 sappiamo che il morbo della mucca pazza è trasmissibile anche per via trasfusionale da uomo a uomo. Notizie poco confortanti, lo so.Non resta che farci due risate per allentare la tensione con lasimpatica animazione sugli Zombie realizzata da CommonCraft (il team che ha fatto anche il video per spiegare come funziona Dropbox, il loro stile è riconoscibilissimo!)