lunedì 11 giugno 2012

Le cose che non ho detto


Non vi ho detto che:
- il 7 giugno al Visionario ha inaugurato la mostra Graphicnovel.it - Le roman graphique italien, arrivata in Friuli dopo le tappe di Parigi e Venezia, con Cattani in carne e ossa quel giorno e in mostra fino al 22 luglio (insieme a Lorenzo Mattotti, Gabriella Giandelli, Gipi, Alessandro Tota, Davide Reviati, Sara Colaone e Vittorio Giardino) prima di cedere il turno al secondo gruppo di fumettisti esposti;
- il 23 maggio ho incontrato il Dalai Lama, ma magari su questo faccio un post dedicato.

martedì 29 maggio 2012

B.I.R.R.A 3°



Si è conclusa domenica la terza edizione del B.I.R.R.A. che ha avuto luogo negli spazi del buon Bartleby in via san petronio vecchio a Bologna. Per l'occasione i ragazzi hanno avuto un'idea brillante e cioè di distribuire (incluso in 1 euro che dava diritto ad un bicchiere con cui assaggiare le birre artigianali) un pieghevole che mostrava, con un ottima info grafica, lo stato delle riviste attualmente in Italia (è scaricabile QUI ). Ciò dava subito il senso di cosa si parlasse in quei giorni. Si sono succedute sul palco le presentazioni delle riviste e dei concerti. C'ero io che presenziavo con ernest, (c'è stata una comparsata lampo della Sam) con i pochi titoli che abbiamo ancora disponibili ospitata nel banchetto di Napoli Monitor con Andrea (uno dei redattori della rivista).
Il giorno più interessante è stato sicuramente sabato 26 dove c'è stato un incontro con Bifo e Massimo Roccaforte (ndA distribuzioni). A un certo punto, dopo l'intervento di un ragazzo del pubblico, Bifo si è alzato e se ne andato di corsa causa un appuntamento lasciando tutti tra lo sbigottito e l'imbarazzato. Io penso che forse parlare di queste cose ne ha piene le scatole lui che ha visto nascere qualsiasi cosa intorno agli anni 70. L'affluenza è stata discreta e la maggior parte delle persone era forse più interessata alle birre artigianali che alle riviste, anzi sicuramente. Ma tantè
Uno spunto interessante sorto al B.I.R.R.A però c'è stato ovvero ma chi racconta Bologna?(da un punto di vista diverso dalla repubblica e Il carlino). Questo è l'interrogativo posto da Andrea (di cui sopra) e che ha smosso un poco il tepore ovattato in cui ci hanno fatto cadere i litri di birra creando una certa tensione (forse percepita solo da me e altre 3 persone). 
A Napoli c'è questa esperienza di questo giornale, che zitto zitto sono 6 anni che tira avanti. Nasce in seno ad un'associazione ma poi si è sviluppato in maniera del tutto autonoma raccontando fatti di cronaca della città dal punto di vista di chi li vive e inchieste che tendono ad indagare l'evoluzione sociologica e culturale di certi fatti senza limitarsi alla cronaca da quotidiano. E sopratutto senza schierarsi politicamente dall'una o dall'altra in maniera ottusa senza analizzare nel profondo quello che realmente accade. Spero si muovi presto qualcosa in questo senso anche a Bologna che ne ha un sentito bisogno. 
insomma, w la bagarre delle birre e delle riviste autoprodotte e al prossimo anno!

domenica 20 maggio 2012

A BO TUTTO BENE, GRAZIE!

Mamma mia che scossa!
Terremoto!
Porco cane che scossa!
Mai sentita una così!
Terremoto!
Mai successo di essere svegliato da una scossa di terremoto!
Tremaaa!
Vaffanculo! Si è spostato il letto!
Ma che è?!
Che paura!
Ma è così la fine del mondo?
Maya! Maya!
Sono sotto shock. Mi viene da vomitare.
Terremoto…
Paura…
Che scossa ragazzi…
Tutto ok, ma che brutta sensazione.
Minchia! Ho il cuore in gola.
Idem. Lo hanno sentito pure a Venezia, Trento e Torino.
Anche io a Rimini.
Ancora!
Pelle d’oca! E il rumore? È terribile!
Epicentro 44.812°N, 11.208°E, 36 km (22 miles) NNW (344°) from Bologna.
‎6,3, epicentro vicino a Bologna, scrive qualcuno.
Paurissima, si muoveva tutto, tapparelle, armadio, pavimento. È durata tanto, il tempo di svegliarmi, rendermi conto, alzarmi, andare in camera dai ragazzi e continuava... paurissima davvero. Tanta gente in strada.
Una mandria di elefanti attraversava il corridoio per venirmi a prendere. Poi mi sono svegliato e gli elefanti continuavano ad avanzare. Tra allarmi di auto e uccelli che cinguettano forte. Paura.
Forte davvero.
Aiuto!
Scusate ho scoreggiato.
Qui nel Pratello siamo tutti in strada.
Idem in via Orfeo.
Io mi sono paralizzata in casa… con occhi sbarrati che guardano il lampadario.
Io adesso esco.
Perché sentiamo tutti il bisogno di accendere il pc e scrivere su fb?
Non riesco più a prendere sonno e non voglio sentirmi sola e poi qui abbiamo le notizie in tempo reale.
Bologna, perché tremi?
Ogni volta che si prova a dormire trema tutto!
In strada non si sente.
Attenta alla testa, però!
Altra scossa adesso!
Altra scossa, trema ancora!
Ieri sera volevo comprare del crack, si vede che me lo sentivo.
Una signora al De Marchi sta distribuendo ciliegie di Vignola.
Ragazzi siamo tutti vivi e nessuna casa è crollata per fortuna, almeno da queste parti. Io nel 1980 a Napoli ho visto le scale crollare. Mi sono spaventato parecchio e lo sono ancora.
Comunque sono una terremotata in paillettes.
Io in mutande. Vale lo stesso?
Sembrano le cinque del pomeriggio in giro dalla gente che c'è. Peccato i negozi chiusi. E i bar, a quanto pare
Via Andrea Costa bar aperto 24h... primo soccorso terremotati...
A che civico è il bar?
Posso avere più info sulla ragazza in mutande?
Non sono del tutto tranquilla…
Proviamo a sdrammatizzare: in una notte del genere potevo forse non essere l'Assessore di turno reperibile? Battute a parte, dai primi contatti con la Protezione civile per ora sembra nessun danno a Bologna città.
Ok, ho capito: sacco a pelo, sedili dell'auto coricati; da qui non mi muovo. Se non ci si vede, un grazie a tutti. Buonanotte.
Capannoni industriali crollati a Bondeno, ci sarebbe una persona dispersa…
A Sant'Agostino ci sono persone intrappolate sotto edifici.
Finale Emilia. Crollata la chiesa e anche parte del castello. Stanno allestendo i soccorsi al campo sportivo.
Mi basterebbe solo un po’ di sonno…
Di solito non mi spavento ma stavolta mi ballava tutto il letto, con me dentro aggrappata - molto utilmente... - alle lenzuola, i mobili sbattevano e... per la scossa mi sono caduti gli occhiali per terra dal comodino. E cosa sono io senza gli occhiali?!. Dopo sono corsa alla tv, non ho acceso il pc perché sapevo che dopo non lo avrei più spento. La mia paura era che fosse successa "un'altra L'Aquila" da qualche parte...
Quando il giorno prima ti sei sentito disperato, la notte ti sveglia un sisma mai sentito, la mattina dopo hai il cuore in gola e senti l'ansia, ti rendi conto che puoi soltanto ritornare a galla il più in fretta possibile.
Per SkyTg24 la 37enne morta a San Giorgio di Piano è una "signora", per altri a 40 anni siamo ancora giovani. Mettiamoci d'accordo almeno su questo.
Sono scossa dalla scossa.
Dalle 4 non ho più chiuso occhio…
Nel momento in cui il letto ha iniziato a sussultare, le ante dell'armadio a sbattere e i vetri delle finestre a tremare, stavo sognando di essere in una puntata di Dexter... Cazzarola se mi sono cagata sotto!
Se l'ho sentito io che abito al piano terra... Spero che stiate tutti bene, spavento a parte!
E se in questa notte insonne ci mettessimo ad urlare a chiunque TI VOGLIO BENE? Qualche energia si assesterebbe nel pianeta? Ritornerebbe la parvenza di un minimo equilibrio? Non mi riferisco solo al terremoto. Se da adesso ci amassimo davvero e senza esclusione di colpi né di corpi? Io non so se cambierebbe qualcosa..., ma siamo così alla frutta che vale la pena tentare. VI VOGLIO BENE!
A costo di tirarmi addosso l'odio di tutti, se avete paura del terremoto, andate in strada, non scrivetelo su facebook.
Una bella sveglia alle 4 del mattino con tutte le cose della libreria che mi cascavano sul letto.
Mamma mia, è stata ‘na bella botta. Nel mio palazzo molti sono scesi per strada ed alcuni hanno dormito in macchina. E' stata forte, più di quella del 2003.

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Io, invece, se c’ero dormivo. Non mi sono accorta di nulla. Dormivo e ho continuato a dormire pacifica e ignara. Ho saputo tutto stamattina, trovando messaggi e chiamate senza risposta sul cellulare. E lo so il perché: ieri un piccione me l’ha fatta in testa. Sono fortunata!

martedì 8 maggio 2012

FUMETTI BRUTTI: Perchè, quando ci vuole, ci vuole!


Insomma, stiamo sempre tutti qua a lamentarci che il fumetto in Italia è provinciale, che viene pubblicata tanta roba che le fiction di Raiuno forse sono meglio, ma poi i nomi non li fa mai nessuno. Anche perchè, come dicevo nel mio post precedente, nel mondo del fumetto italiano la struttura non è verticalista, siamo tutti amici degli amici degli amici, e, se si è amici, mica si può dir male! Io stessa sono sempre lì che mi mordo la lingua e faccio l'ipocrita. Ebbene, finalmente qualcuno ha rotto il velo di omertà (omertà, altra "virtù italiota"), leggere per credere: la stupenda recensione di Cinquemila bla bla di Manuele Fior (anche se è un amico, se Ernest lo ama, se tutti lo ammiriamo e invidiamo sempre e comunque perchè ha vinto ad Angouleme, anche se come fa gli acquerelli lui nessuno e tutte le altre attenuanti del caso) scritta da Misscappa Lorina sul blog FUMETTIBRUTTI! Il libro di Manuele Fior certo non è IL brutto libro dell'anno, ma ammiro molto il coraggio di prendere una posizione contro.
Nella recensione si accenna al maschilismo della narrazione a fumetti in Italia, sull'argomento ci sarebbe un intero capitolo da aprire. Il maschilismo è un problema generale dell'Italia e mi sembra grave nei miei coetanei come lo è in mio padre e nei suoi di coetanei che di anni ne hanno settanta. Che la triste realtà sia che i miei coetanei rientrino già nelle generazioni di quelli che sono incapaci di capire il mondo e la strada che ha preso etc etc per cui, oltre a essere autori mediocri (se fanno fumetti), sono innanzitutto persone che umanamente e relazionalmente non riescono ad andare oltre un maschilismo bigotto e demodè? Che brutta vita! La questione dell'obsolescenza delle generazioni è pure un argomento interessante, però non voglio fare di tutta l'erba un fascio, non sono tutti così, non lo penso, che si sappia. Qualcuno è così, qualcuno no, anche se magari fa fumetti mediocri (se è un autore di fumetti). A proposito di maschilismo è illuminante leggere quello che scrive Matteo Bordone che a sua volta consiglia di leggere quello che scrive Natalia Aspesi
Spero di parlare di alcune di queste cose a Tourette, il podcast di quelli di Inutile. Aggiornamenti in proposito a breve!