lunedì 27 giugno 2011

kinrisu a bologna

copio e incollo il comunicato ufficiale del concerto di Kinrisu:

Il concerto sarebbe stato segreto se non ne avessi parlato a te. Ma a parte questo ha comunque già perso il suo status di segretezza da quando è stato spostato da un appartamento a un luogo, appunto per questioni di popolanza, aperto al pubblico: l'INTERSCAMBIO, il negozio dell'usato in via Ranzani 13/2 .
L'appuntamento quindi è per sabato 2 luglio alle 18.
Cosa dovrebbe spingervi così presto in città? Un aperitivo gratis magari. Con buffet gratis peraltro. E poi sì dai, anche il concerto.
Quindi, elegantemente, vi invitiamo a portare pure gli amici.
E tanti, così gli autori di Shilipoti potranno nascondersi meglio.

mercoledì 22 giugno 2011

Inutile, Kinrisu, Shilipoti, French Kiss & Aloha Aloha Beach

insomma un post polpettone per recuperare il tempo perduto!

innanzitutto grazie a Matteo Scandolin e Alessandro Romeo che mi hanno invitata sul numero 45 della rivista Inutile, su cui ho pubblicato questo disegno marittimonell'attesa di poter andare al mare ci consoliamo a Bologna con alcune programmazioni musicali estive, che non sono solo il Botanique o il Vicolo Bolognetti (finalmente passato a nuova gestione!)

il 2 luglio suonerà in un posto del tutto segreto Kinrisu, disegnatrice e musicista prodotta dagli amici di Papier Gachè.
QUI c'è un video del concerto che ha tenuto a Parigi qualche settimana fa
quello di Bologna è un concerto casalingo e a numero chiuso, ma chi fosse di Bologna e volesse parteciparvi può scrivere direttamente all'organizzatore Mattia Burattin, che potrebbe elengantemente dirvi che il numero di persone è già al limite.

se voleste vendicarvi del rifiuto potete sempre andare a insultarlo sul blog Shilipoti che tiene insieme a un avvocato e un professore universitario che vogliono comprensibilmente restare anonimi

un'altra novità musicale dell'estate sono i French Kiss & Aloha Aloha Beach, amici bolognesi che fanno "musica catastrofica direttamente dal 2012"
QUI potete sentire i loro pezzi.
il disco lo potete trovare a Bologna al Modo Infoshop, Disco d'Oro, DiscoFrisco e tra qualche giorno anche all'Elastico (ex Fragile Continuo)

giovedì 9 giugno 2011

Atelier beau travail

Bene il mio erasmus sta per volgere al termine.
Un termine faticosissimo poichè sono rimasta senza fissa dimora proprio a fine maggio e ora faccio la trottola tra amici ospitanti e parenti francesi.
L'ultima decina di giorni di giugno ho trovato asilo presso casa Volker (PapierGaché), dove effettuerò rush finale raggiunta pure dalla mia morosa.
Dopo un po' di fatti personali, necessari per giungervi, ecco il punto. l'ultimo fine settimana di maggio nonostante fossi travolta dagli eventi, traslochi, scambi di mazzi di chiavi etc sono riuscita a farmi un giro alle porte aperte di Belleville dove ho scoperto tante cose interessanti. Ora vi spiego.

Prendete una festa di quartiere.
Il quartiere ha molti angoli verdi nascosti e molte abitazioni, agli ultimi piani dei palazzi, sono atelier di artisti e ci sono anche molte botteghe d'arte e d'artigianato che danno sulla strada. Durante questa festa di quartiere tutti questi luoghi sono aperti e accessibili a chiunque.
Le case con le porte di ingresso spalancate e fermate da un fermacarte pesantissimo di marmo, gatti che si fanno le loro passeggiate indisturbati tra i turisti affannati dalle scale, gente che sale, che scende, che guarda, che parla, che mangia da una bancarella con cibo semplice ma buonissimo, un centro sociale all'aperto!
Prendete che quel quartiere è Belleville a Parigi, et voilà


Spesso poi queste case agli ultimi piani oltre ad avere una vista bellissima, ad assere degli atelier dove c'era qualcuno che "faceva" con i suoi torni, le sue cartellette, erano delle abitazioni vere e proprie. Questo soddisfaceva il mio lato più vouyer. Da quando sono a Parigi non ho fatto altro che guardare nelle case della gente.
DONC ecco due foto esplicative.



Durante la mia esplorazione, che mi ha portato in posti belli e meno belli, ho scoperto questo meraviglioso Atelier/negozio/laboratorio che vi voglio segnalare.
L'atelier du beau travail  è uno spazio condiviso da 4 ragazze tutte bravissime, c'è chi disegna, chi è designer, chi è stilista e chi fa le serigrafie e nel loro negozio/spazio espositivo si può trovare di tutto! vestiti per adulti e bambini serigrafati, quaderni fatti a mano, pochette, borse, lampade, incisioni libri di illustrazioni gioielli etcetc ma tutto, secondo me, fatto con un certo rigore e gusto.
Anche se possono sembrare cose eccentriche sono vermanete oggetti sobri.
Cosa non da poco le ragazze sono pure simpatiche e non ti guardano con la faccia storta da modi di fare snob come ti aspetteresti dai soliti francesi.
Insomma tra questa foresta di Belleville quel giorno ho trovato un atelier veramente unico.
(o soltanto più vicino al mio gusto estetico)



Ecco il blog dell'atelier dove trovate anche i link individuali delle artiste!

Sarebbe bello un giorno fare una cosa del genere a Bologna senza per forza scadere nell'accozzaglia e nell'approssimazione come si porta fare oggi. Sarebbe anche bello indottrinare le persone al bello e alla qualità, ma questo è un altro discorso.

à bientot en Italy!

Latitanza/Colletivomensa/Greenpeace



Lo so, amici di Ernest, che siamo sempre latitanti e che non vi mostriamo mai i nostri fumetti. Mi dispiace, ma abbiamo dei tempi lunghissimi di incubazione per qualsiasi cosa. Io ho fatto qualche disegno per Collettivomensa ispirandomi alle poesie di Michele Risi.

Ieri mi è arrivata una segnalazione di una campagna di Greenpeace: hanno avuto un'idea che mi ha colpito. Per sensibilizzare sulla deforestazione dell'Amazzonia hanno usato Ken, Ken di Barbie. Ken decide di lasciare la sua eterna fidanzata quando scopre che lei è co-responsabile del disastro ambientale legato alla deforestazione per la produzione di carta, anche quella del suo packaging che viene viene commissionato dalla Mattel alla ditta cinese APP, che garantisce i prezzi più bassi a un costo in senso ambientale davvero troppo alto.