
I ragazzi di
Traghetto Mangiamerda, che a dispetto del nome sono gente serissima, stanno da mesi lavorando a un progetto per
un catalogo nazionale (in stile opac sebina)
dedicato alle riviste indipendenti. Non so se ne avessero dato notizia sul loro sito, io sono pigra e non ho controllato e forse mi sgrideranno tutti, ma l'idea è ottima (noi di ernest dobbiamo ancora spedire i moduli e quant'altro ma lo faremo).
In più in questi giorni quella santa della
Giulia Sagramola che quest'anno lavora ad Hamelin
sta organizzando il bookshop degli indipendenti al BilBOlbul. Già dall'esperienza dell'anno scorso in cui noi delle riviste ci siamo trovati a dover interagire ne è derivata un'occasione per conoscerci di persona e per piccole collaborazioni.
Beh l'idea balzana è questa: durante il BilBOlbul, visto che in molti saremo a Bologna di persona, si potrebbe organizzare
una tavola rotonda ufficiosa tra tutti noi . O forse basterebbe fare un forum online. Non lo so. Per conoscerci e unire alcune iniziative dei singoli gruppi in qualcosa di più organico. La possiamo anche organizzare all'ultimo come si faceva un tempo coi rave party quando erano di moda. Pensateci tutti, poi all'inizio del Festival quando per forza ci vedremo per il banchetto collettivo degli indipendenti (la cui gestione anche quest'anno è nelle nostre mani e in quelle dei ragazzi di
Strane Dizioni) se abbiamo qualcosa da dirci in proposito tutto verrà da se'. Comunque nei prossimi giorni da questo blog e da quello di
Teiera ci potrebbero essere proposte più concrete per questi
stati generali delle autoproduzioni!