domenica 29 giugno 2008

devo studiare

Devo studiare ma riesco a trovare ogni scusa possibile per non farlo. Però mi sono scoperta più osservatrice. Ieri sera, con occhio impallato sulla copertina di un libro Einaudi, ho notato la magistrale fattura dello struzzo che piccolo piccolo fa da logo della nuova grafica. Un disegno a china dal segno potentissimo. Ma non capivo di chi potesse essere... e poi ho scoperto che era di Picasso! Qui invece un disegno di Picasso studente all'accademia... Inarrivabile... Mi pongo questi problemi perchè ad agosto esporrò a Sulmona in Abruzzo una serie di nudi maschili in mezzo ad altre cose fatte in questi mesi e tenute nascoste... Ansie da prestazione insomma...

Stasera sarò ospite con Francesco alla trasmissione Onde Libertine di Radio Fujiko. La trasmissione è dedicata alla sessualità e un mio personaggio a fumetti diverrà suo ospite fisso con una rubrica settimanale: la mitica psicosessuologa di massa Dott.ssa Wan. Stasera saremo lì per commentare con i conduttori Silvia e Riccardo il Pride che ha avuto luogo ieri qui a Bologna. Saremo in diretta dalle 23.30 alle 00.30, Fm 103.1!

martedì 24 giugno 2008

L'importanza della sintesi

dal corriere.it - 21 giugno 2008


Stuprava, uccideva e poi scriveva l’articolo: arrestato cronista-serial killer macedone


Sarebbe responsabile dell’omicidio di almeno tre anziane. Tradito dalla sua smania di raccontare i particolari


SKOPJE - Scriveva articoli di cronaca nera, e in particolare era specializzato in delitti. Li descriveva in tutti i dettagli. Quelle tre donne violentate e fatte a pezzi, per esempio. Era preciso, troppo preciso: dava particolari che gli inquirenti non avevano reso noti. Per forza: il serial killer era proprio lui. E proprio la sua smania di descrivere ogni particolare lo ha tradito. Gli esami del Dna hanno fugato ogni dubbio.


TRE OMICIDI - Vlado Taneski, 56 anni, giornalista del «Nova Makedonija», la più antica testata del Paese, e di un altro giornale di Skopje, è stato arrestato dalla polizia macedone con l’accusa di aver rapito e stuprato almeno tre donne anziane nella cittadina sudoccidentale di Kicevo. Dopo la violenza le uccideva, le tagliava a pezzi e le gettava in sacchi di plastica in luoghi diversi. Lo ha riferito il portavoce della polizia, Ivo Kotevski. Gli omicidi sono stati commessi tra il 2003 e il 2008.


SOMIGLIANZA CON LA MADRE - Taneski sceglieva le vittime, tutte ultrasettantenni, in base alla somiglianza con la madre, con la quale aveva una relazione tormentata. Almeno un’altra donna scomparsa potrebbe essere stata una vittima del giornalista, già bollato dalla stampa locale come il «mostro di Kicevo».


NOTIZIA DI IERI - 23 giugno 2008 - Il cronista-killer è morto in carcere, si direbbe un suicidio.