
Come si può ben vedere da questa foto, il
Napoli Comicon di quest'anno è cominciato a
Lucerna.
Nella cittadina svizzera più insulsa e inutilmente funzionante del mondo si svolge ogni anno il bel festival
"Fumetto", e con quest'ultima edizione
ernestvirgola ne approfitta per fare il suo primo piccolissimo passo verso il mercato estero facendo sfoggio delle sue copertine monocrome sui tavoli del ricchissimo bookshop della manifestazione. Anche se non ci sono foto che possono testimoniarlo, la vincita di
"Barcazza" al Comicon di Napoli era già stata annunciata dalla curiosità che i tanti stranieri manifestavano sfogliandone le pagine con sguardi increduli.

Non solo! Senza dirlo a nessuno, l'inscindibile entità
Lise-Talami ha partecipato al concorso organizzato dal Festival interpretando il poco attraente tema di quest'anno, il clima, con una storia che è stata selezionata per la mostra (ma nessuno si ingelosisca se dico che il più grande fumettista vivente al mondo,
Alessandro Tota, è arrivato terzo allo stesso concorso...).

Prima di scappare da Lucerna, la città in cui emblematicamente anche Paolo Parisi smette di bere, faccio una foto all'unico negozio che non mostra telefonini, scarpe, vestiti o pretzel in vetrina.

Ma di Lucerna ne parleremo più a lungo io e
Claudio, tra un po', su
Flashfumetto.
E già che ci sono vorrei chiarire pubblicamente che io e Claudio non siamo fidanzati!

Finalmente arriviamo a Napoli! E a proposito della vincita di
"Barcazza" di
Francesco Cattani, la signora della foto qua sopra rilascia una precisa e puntualissima dichiarazione: "un euro al chilo".

Al banchetto di ernest sono qui immortalati Lise, Sara e Vincent, ma vorrei ricordare quest'ultimo con l'espressione che ha tenuto per tutto l'incontro di
Futuro Anteriore, nella foto qua sotto (di fianco a lui, Luca Boschi e Michele Ginevra).

Mentre l'ultima sera le sorti del gruppo sono affidate a Vanzella e Rebecca che tentano invano di capire come tornare a casa leggendo una guida di Napoli scritta in spagnolo, Cattani non distoglie lo sguardo dal suo
"One Piece", una lettura che lo porterà a vivere entusiasmanti e liberatorie esperienze sulla barca della festa finale del Comicon (di cui potrete leggere gli antefatti nel reportage a fumetti coordinato dai
Cani, cui hanno partecipato gli altri gruppi indipendenti presenti al festival).

Di
King Simon non si hanno ancora notizie, questa qua sotto è la foto scattata l'ultima sera in cui lo si è visto pubblicamente, ritratto di spalle con la borsa del Comicon.

"Un cuore matto, matto matto matto".