domenica 24 luglio 2011

NO MASA CONFIDENZA

Here I am! I begin today, as promised, to post a short story about Jesus. I'm translating it in English so I managed to publish on the blog only a small portion from which you can imagine something, but you misunderstand some aspects. It takes a little patience. Try to abstain on moral judgments until the end of these pills and enjoy (or disgust) to read only.


NO
MASA CONFIDENZA* (Part One) 
* "Not too much confidence" in the dialect of my town.
I'm here even though I should not. I'm not doing something wrong. Simply I should not be here because, according to plan, today I had to leave. My plans. Maybe not in those of God, certainly not in those of the low-cost airline. Flight overbooked. And so my place is skipped.
It is really possible that God put a hand in it because in this period I'm very close to him. I do not know how to say it without sounding blasphemous. I am very, very close to him. I might call me a groupie of Christ, a little 'like Mary Magdalene according to some apocryphal gospels. Briefly speaking, I went to bed with Jesus.
No, I'm not crazy. Or maybe I'm crazy, but not for this reason. I swear it's true, and every time (yes, it has happened more than once) is always a situation of mystical ecstasy, very affectionate and not at all vulgar. I know that now the idiots will begin to make silly jokes about God's cock. The usual nasty debate on sizes. Well, God became man, and choosing to be one of us in every way he made himself a normal penis. Normal size. Satisfied?
By the way, he does not always play on equal terms, because he is a joker and  he does spectacular tricks with ejaculation. When he comes he can write in the air, with his sperm as if it was the ribbon of a rhythmic gymnast. He usually writes Japanese haiku. A beautiful one about the snow the first time. No, it was the second time, because the first time he didn't want to be seen so he came on my back so I could not see that he wrote haiku. However, I think that I read the haiku about the snow in "Franny and Zooey" by Salinger, but I could be confused. He came on my back not to be discovered, but I figured that he was Jesus because, well, everyone knows the face of Christ. When you see him live the first time is like seeing Woody Allen around Venice. It's actually the first time you see him in the flesh, but you've already seen him so many times on the screen that he seems familiar to you as well as you recognize your elementary school classmates in the faces of some adults, even if you haven't met them for twenty years.


Eccomi! Come promesso. comincio oggi a postare un racconto su Gesù. Lo sto traducendo in inglese così sono riuscita a pubblicare sul blog solo una piccola parte da cui è possibile immaginare qualcosa, ma si potrebbero fraintendere alcuni aspetti. Ci vuole un po' di pazienza. Cercate di astenervi dai giudizi morali fino alla fine di queste pillole e godete (o disgustatevi) per la sola lettura.

​​
NO MASA CONFIDENZA (Prima parte) 
 * "Non troppa confidenza" nel dialetto della mia città. 
 Sono qui anche se non dovrei. Non sto facendo qualcosa di sbagliato. Semplicemente non dovrei essere qui perché, secondo i piani, oggi sarei dovuto partire. I miei piani. Forse non in quelli di Dio, non certo in quelli della compagnia aerea low-cost. Volo in overbooking. E così il mio posto è saltato. E' davvero possibile che Dio ci abbia messo lo zampino perché in questo periodo sono molto vicina a lui. Non so come dirlo senza sembrare blasfema. Sono molto, molto vicina a lui. Potrei definirmi una groupie di Cristo, un po' come Maria Maddalena, secondo alcuni vangeli apocrifi. Per dirla in breve, sono andata a letto con lui. No, non sono pazza. O forse sono pazza, ma non per questo motivo. Giuro che è vero, e ogni volta (sì, è successo più di una volta) è sempre una situazione di estasi mistica, molto affettuosa e per nulla volgare. So che ora gli idioti inizieranno a fare battute stupide sul cazzo di Dio. Il solito dibattito volgare sulle dimensioni. Beh, Dio si fece uomo, e scegliendo di essere uno di noi in tutto e per tutto si è fatto un pene normale. Di dimensioni normali. Soddisfatti? A proposito, lui non gioca sempre a parità di condizioni,  perché è un po' burlone e fa giochetti scenografici con l'eiaculazioneTipo che quando viene può fare le scritte in aria, come se il suo sperma fosse in realtà il nastro di una ginnasta di ritmicaUno bellissimo sulla neve la prima volta. Anzi no, la seconda, perché la prima volta non voleva farsi vedere per cui mi è venuto sulla schiena e non ho potuto vedere che aveva scritto un haiku. Comunque quello sulla neve mi pareva di averlo letto in “Franny e Zooey” di Salinger, ma potrei confondermi. Era venuto sulla schiena per non  essere scoperto, ma io l'ho capito lo stesso che era Gesù perché, insomma, tutti conoscono la faccia di Cristo. Quando lo vedi la prima volta dal vivo è un po' come vedere Woody Allen in giro per Venezia. E' effettivamente la prima volta che lo vedi in carne e ossa, ma l'hai già visto così tante volte sullo schermo che ti è familiare e lo riconosci come riconosci nei visi adulti le facce dei tuoi compagni di classe delle elementari che non vedi da vent'anni.

2 commenti:

rebecca ha detto...

beh, non vedo l'ora di sapere come continua!

silvialbi ha detto...

partenza col fiotto. ehm...sorry. botto. botto(ne).